Le interviste di DICO

L’italiano d’oggi, tra giornalismo e memoir, secondo la giornalista-scrittrice Annarita Briganti

Le interviste di DICO proseguono con Annarita Briganti, giornalista culturale (Repubblica e Donna Moderna), scrittrice (Non chiedermi come sei nata, Cairo, 2014; L’amore è una favola, Cairo, 2014), divoratrice e presentatrice di libri e iniziative culturali, blogger e altro ancora. - Fabio Rossi: Lei che si confronta con l’italiano da una doppia specola, quella della… continua a leggere

Le interviste di DICO

La lingua della narrativa italiana d’oggi secondo Guglielmo Pispisa

Guglielmo Pispisa, romanziere ma anche saggista, inaugura una serie di interviste che DICO dedica alla lingua di oggi nei campi della comunicazione multimediale, dell'editoria, della narrativa, della didattica fuori d'Italia ecc. - Fabio Rossi: Quali pensa siano le principali linee di tendenza della narrativa italiana degli ultimi anni? Guglielmo Pispisa: Fino a non molto tempo… continua a leggere

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Le idee di Lia Stancanelli su lettori e scrittori oggi

La preside Lia Stancanelli ci dà l'interessante punto di vista di chi, oltre ad amare la letteratura e la lettura di per sé, guarda ai fenomeni con l'ottica della didattica scolastica e della ricerca di nuovo materiale e di idee creative per coinvolgere gli studenti.Per una lunghissima stagione della mia vita (vent’anni, più o meno)… continua a leggere

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Le idee di Raphael Merida su lettori e scrittori oggi

Ecco le idee di Raphael Merida (dottorando di ricerca dell'Università di Messina) su lettura e scrittura in Italia oggi:«È ormai da parecchi anni che si trascina l’idea di un popolo non attento alla lettura: in parte è vera, perché oggi, così come quando scrivevano Leopardi e Bonghi, in Italia manca il senso di coesione; d’altra… continua a leggere

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Le opinioni di Guglielmo Pispisa su lettori e scrittori oggi

Guglielmo Pispisa apre il nostro dibattito sulla letteratura, lanciato nella prima pagina di DICO all'inizio di settembre 2015:«Non si può non essere d’accordo con Borghi e con Leopardi. Attualissimi ancor oggi. Riguardo a Gramsci, direi che la situazione da allora è un po’ cambiata. Dagli anni cinquanta in poi, una lingua di registro medio in Italia s’è formata… continua a leggere