Istruzioni per l'uso

Tante ipotesi (e qualche certezza) sul periodo ipotetico

Spett.le Staff di DICO, è routine causa fretta dimenticarmi le monete nell'auto. Stamane mi viene offerto un caffè e declino in quanto provvisto di monete: "Grazie. Ho arraffato le monete dall'auto poco fa. Se non le avevo te lo chiedevo io...". Un collega mi riprende: ”Perché usi l'imperfetto? Avresti dovuto dire: Se non le avessi… continua a leggere

Lo sapevate che?

Dopo “se” può essere utilizzato anche il condizionale, e non soltanto il congiuntivo

Dato che il condizionale esprime probabilità, dubbio e anche posteriorità rispetto a un’azione già svolta («da piccolo, mi domandavo se sarei diventato un medico e un ingegnere, da grande»), spesso, nelle interrogative indirette, la congiunzione subordinante se può reggere un condizionale, presente o passato: «non mi si diede certezza se sarebbe venuto» (Verga).

Lo sapevate che?

L’imperfetto può essere usato anche per esprimere un’azione futura

Analogamente al futuro (vedi qui), anche l’imperfetto può avere un valore modale epistemico, e pertanto può essere utilizzato anche per esprimere un’azione che non si è ancora svolta: «ho pensato che potevamo andare con una macchina sola, così evitiamo tutto il traffico che ci sarà domani»; «volevo chiederti un favore». L’imperfetto con valore modale è… continua a leggere

Lo sapevate che?

Il futuro può essere usato anche per esprimere un’azione passata

Il futuro non ha soltanto un valore temporale, cioè quello di esprimere un’azione posteriore al tempo presente: «dopo l’esame mi prenderò un periodo di riposo» (in questo caso è ammesso anche il presente: «dopo l’esame mi prendo un periodo di riposo»). Esso può anche avere valore modale, vale a dire che serve ad esprimere l’atteggiamento… continua a leggere