Le interviste di DICO

Norma, uso, deriva… Ma la grammatica serve davvero?

Il professor Salvatore Claudio Sgroi, ordinario di Glottologia dell’Università di Catania, è da anni attento ai problemi della didattica dell’italiano. Il suo ultimo volume, Il linguaggio di Papa Francesco. Analisi, creatività e norme grammaticali (Libreria Editrice Vaticana 2016), raccoglie una serie di interventi decisamente anticonvenzionali (“laici”, per riprendere il titolo di un altro suo celebre… continua a leggere

Lo sapevate che?

Perché qualcuno pronuncia, e scrive, “pultroppo” anziché “purtroppo” e “Isdraele” anziché “Israele”?

Perché certi nessi consonantici sono scomodi da pronunciare e dunque si sviluppa una consonante di appoggio per agevolarne l’articolazione (Isdraele: il fenomeno viene definito epentesi, in fonetica), oppure la prima consonante, che è uguale a una consonante successiva, si trasforma in un’altra, alleggerendo l’articolazione della parola (pultroppo: il fenomeno è detto dissimilazione, in fonetica). Naturalmente,… continua a leggere

Temi di lingua

Val più la pratica della grammatica?

Gli autori di DICO sono convinti che tra la pratica e la grammatica non vi sia un baratro invalicabile. Tutti i nostri interventi mostrano, o almeno vorrebbero mostrare, infatti, come un uso ricco e vivo della lingua italiana (e di qualunque altra lingua) poggi non soltanto sulla conoscenza delle regole e delle consuetudini (grammatica e… continua a leggere