Istruzioni per l'uso

Tante ipotesi (e qualche certezza) sul periodo ipotetico

Spett.le Staff di DICO, è routine causa fretta dimenticarmi le monete nell'auto. Stamane mi viene offerto un caffè e declino in quanto provvisto di monete: "Grazie. Ho arraffato le monete dall'auto poco fa. Se non le avevo te lo chiedevo io...". Un collega mi riprende: ”Perché usi l'imperfetto? Avresti dovuto dire: Se non le avessi… continua a leggere

La parola che non ti aspetti

Malgrado non si veda, scopriamo la radice passo passo

  Un intervallo tra il punto di inizio e quello finale di una scala in italiano si chiama grado, ma perché? Perché è l’evoluzione del latino gradus ‘passo’, che porta in sé la radice grad-/gred-, con apofonia (cioè alternanza vocalica), del verbo gradior ‘camminare, muovere il passo’, a sua volta derivato dal verbo indoeuropeo ghradjai… continua a leggere

Lo sapevate che?

Prima di “infatti” e “tuttavia” andrebbe messo almeno un punto e virgola, e non una semplice virgola

Infatti e tuttavia sono connettivi e segnali discorsivi (cioè elementi che servono a collegare tra loro parti di testo: cfr. qui) che indicano una brusca frattura semantica con quanto precede (o per fornire una spiegazione, o per rettificare quanto già detto); pertanto (anche pertanto appartiene alla medesima categoria) non basta una virgola prima di essi; sarebbe meglio un punto… continua a leggere

Lo sapevate che?

Prima della congiunzione “e” può esserci una virgola, un punto e virgola e addirittura un punto

Dato che anche e, come già visto sopra (qui) per ma, ha spesso valore di segnale discorsivo (ovvero di elemento che serve a modulare e amalgamare le diverse fasi di un testo), più che di semplice congiunzione, essa può trovarsi non soltanto dopo una virgola, ma addirittura dopo un punto o a inizio discorso, come… continua a leggere