La parola che non ti aspetti

In quanti modi si può ricordare? In italiano tre

Infatti poiché la natura tutta è congenere e l’anima ha appreso tutto quanto, nulla impedisce che, ricordando una sola cosa – e questo gli uomini chiamano appunto apprendimento – uno trovi da sé stesso anche tutto il resto, se è coraggioso e non si stanca di cercare: cercare e apprendere infatti sono in generale reminiscenza.… continua a leggere

La parola che non ti aspetti

Quel chiassoso del formaggiaio

Ringraziamo il prof. Alessandro De Angelis, che ci ha anticipato le conclusioni, qui sintetizzate, di un articolo in stampa nel quale ricostruisce le discusse origini del nome caciara, di provenienza romana, ma oggi diffuso in tutta Italia, insieme a caciarone 'che, chi è solito fare chiasso in compagnia', all'aggettivo caciaroso 'che fa confusione' e al verbo scaciottare 'schiamazzare'.… continua a leggere

La parola che non ti aspetti

Tendiamo l’animo verso un nuovo verbo

Il verbo tendere ci offre l'occasione di riflettere sull'origine delle parole, verbi, aggettivi, nomi, che designano o hanno a che fare con oggetti astratti. Sono sempre parole che in origine si riferivano, e spesso ancora si riferiscono, a cose concrete. Tendere, infatti, dal latino TENDO, ha prima di tutto il significato di 'raddrizzare, allungare' riferito… continua a leggere

La parola che non ti aspetti

Malgrado non si veda, scopriamo la radice passo passo

  Un intervallo tra il punto di inizio e quello finale di una scala in italiano si chiama grado, ma perché? Perché è l’evoluzione del latino gradus ‘passo’, che porta in sé la radice grad-/gred-, con apofonia (cioè alternanza vocalica), del verbo gradior ‘camminare, muovere il passo’, a sua volta derivato dal verbo indoeuropeo ghradjai… continua a leggere

La parola che non ti aspetti

Tutti i colori dell’incendio

L’estate italiana porta puntualmente con sé gli incendi, che provocano danni anche gravissimi. Cerchiamo di esorcizzare questo attributo immancabile della stagione calda indagando l’origine del nome con il quale lo conosciamo. È facile risalire da incendio al latino incendium, che ha lo stesso significato dell’erede italiano, ed è collegato al verbo incendo, a sua volta,… continua a leggere