La parola che non ti aspetti

Tendiamo l’animo verso un nuovo verbo

Il verbo tendere ci offre l'occasione di riflettere sull'origine delle parole, verbi, aggettivi, nomi, che designano o hanno a che fare con oggetti astratti. Sono sempre parole che in origine si riferivano, e spesso ancora si riferiscono, a cose concrete. Tendere, infatti, dal latino TENDO, ha prima di tutto il significato di 'raddrizzare, allungare' riferito… continua a leggere

Temi di lingua

Siamo “confidenti” sul futuro dell’italiano

La mania di usare parole, o anche solamente morfemi, inglesi nelle insegne, nelle pubblicità, nei nomi commerciali è ben nota. Non stupisce che sia penetrata nel giornalismo brillante e persino nelle leggi italiane (Jobs act, stepchild adoption, bail in e bail out, voluntary disclosure...). C'è qualcuno che con cura e un pizzico di sano umorismo raccoglie le storpiature inevitabilmente prodotte… continua a leggere

La parola che non ti aspetti

Malgrado non si veda, scopriamo la radice passo passo

  Un intervallo tra il punto di inizio e quello finale di una scala in italiano si chiama grado, ma perché? Perché è l’evoluzione del latino gradus ‘passo’, che porta in sé la radice grad-/gred-, con apofonia (cioè alternanza vocalica), del verbo gradior ‘camminare, muovere il passo’, a sua volta derivato dal verbo indoeuropeo ghradjai… continua a leggere

Dicono di DICO, Ultimissime dall'italiano

Cronache e ideologie linguistiche romanze a confronto

DICO è tra le cronache linguistiche studiate dal gruppo internazionale ILPE, che sta celebrando il suo terzo convegno all'università di Alicante. Il gruppo di ricerca mette a confronto le ideologie linguistiche – le idee di esperti e non esperti sulla propria lingua –, espresse sulla stampa e on line nei paesi di italofoni, francofoni e ispanofoni.… continua a leggere